Scarpe fritte, diamanti cotti (1979)

Scarpe fritte, diamanti cotti (1979)

Scarpe fritte, diamanti cotti (1979) Costanzo Allione, [TVrip – Eng Mp3 – Sub Ita]

Dopo la seconda guerra mondiale un gruppo di giovani artisti, scrittori soprattutto, accomunati da una grande amicizia e da una generale disillusione nei confronti dei valori imposti dal Sogno Americano, era alla ricerca di nuovi e diversi mezzi di espressione di sé e dei propri ideali.
Presto i loro scritti trovarono un vasto pubblico e i media americani si accorsero del loro stile di vita bohèmien, dando a questo movimento il nome di .
Facevano parte di questo gruppo , ed il poeta , che formavano essenzialmente ‘la trinità dei beats’ e influenzarono il lavoro di molti altri in questo periodo, compreso il movimento hippy degli anni ’60.

 

Questo documento, girato dall’italiano Costanzo Allione con i contributi significativi della narrazione di e delle interviste di , documenta una riunione di poeti beat e di loro compagni di strada alla Jack Kerouac School of Disembodied Poetics di Boulder, Colorado, negli anni Settanta.
La pellicola mette in mostra la facilità di parola e di comunicazione di poeti che leggono le proprie poesie, discutono delle proprie idee e partecipano ad una manifestazione anti-nucleare a Rocky Flats.
Costanzo Allione sarà presente in sala per raccontare in prima persona il suo rapporto con Ginsberg, le ragioni che lo portarono al Naropa Institute e il contesto in cui nacque questo straordinario documento.

 

‘Tema del film e’ il punto d’arrivo in cui ciascuno dei protagonisti della “” e’ personalmente giunto alla fine degli anni ’70: ciò che ciascuno di loro pensa in quel preciso momento e come il seme gettato negli anni ’50 e ’60 si sia sviluppato fino alla fine degli anni ‘70.
Le conversazioni e discussioni filmate fanno parte del loro vissuto. Sono sorte spontaneamente.
Nulla era predisposto, concordato. La troupe ha vissuto con loro a stretto contatto quotidiano per quattro settimane, mangiando e dormendo sotto lo stesso tetto e seguendoli ovunque.
A questo gruppo di poeti accadde qualcosa di veramente unico. Hanno avuto l’occasione di riunirsi, vivere nello stesso edificio, leggersi a vicenda le proprie composizioni, far colazione insieme, andare agli stessi party, partecipare alle stesse discussioni politiche e avere scambi reciproci e con i loro seguaci.
Luogo e ambiente di tutto questo e’ il Naropa Institute, ideato e fondato da Chogyam Trungpa Rinpoche, lama tibetano con cui Ginsberg ha avuto rapporti di amicizia e di studio a partire dal I970. L’istituto e’ situato a Boulder nel Colorado, sulle colline che sorgono ai piedi delle Montagne Rocciose.
Ginsberg e’ il direttore del dipartimento di poesia dell’Istituto cui e’ stato dato il nome di “The Jack Kerouac School of Disembodied Poetics” (scuola di poesia disincarnata). In tale veste ha riunito gli ormai dispersi sopravvissuti protagonisti della ““: da a Gregory Corso, Peter Orlovsky, Anne Waldman, Leroi Jones, Ken Kesey, Michael McCLure, Diane di Prima, Philip Whalen.
I poeti sono stati filmati durante “readings” in pubblico, nell’ intimità delle loro stanze, ai parties, durante interviste, come durante la dimostrazione al Rocky Flats centro di produzione di bombe al plutonio.
II film presenta una sintesi dei loro diversi punti di vista sui modi più efficaci che esistono per far progredire ed innalzare la società e l’individuo.
Un aspetto particolarmente interessante che se ne ricava e la loro diversità individuale unita al grande rispetto reciproco, alla quasi familiare cortese attenzione e all’affetto che hanno l’uno per l’altro.
Altro aspetto interessante e’ la concezione del progetto educativo che vede poeti insegnare poesia e non come di solito studiosi o critici letterari.
Il film non e’ tanto sulla politica, sul buddismo o su determinate personalità, quanto sull’integrazione dell’arte nella vita d’ogni giorno come ce ne danno l’esempio questi poeti.
Al contrario di come spesso avviene, non predicano una cosa per fare poi il contrario. Ciascuno a modo suo integra le proprie idee nella propria esistenza.
Per Ginsberg si tratta della meditazione e dell’osservazione e percezione diretta, per Corso della fondamentale sanità insita nel caos e nella condotta impulsiva, per Leroi Jones del comunismo, per Timothy Leary dell’evoluzione neurologica e geografica, per Orlovsky della produzione di cibo sano per mezzo dell’agricoltura bio-dinamica e cosi via.
Il film ha un interesse che, superando quello dell’ attualità, si proietta nel futuro come un documento significativo.

 

Scarpe fritte, diamanti cotti (1979)

Paese di produzione: USA
Prima uscita: 1979
Durata: 59 minuti ca
Colore: Colore
Genere: Documentario
Lingua originale: Inglese
Lingua del file: Sub Ita
Audio: Sonoro
Regia: Costanzo Allione
Peso del file: 620 MB

FRIED SHOES, COOKED DIAMONDS
(Scarpe Fritte, Diamanti Cotti)
(Documentario, USA, 1979, 55’)
Regia Costanzo Allione
Interviste di Fernanda Pivano
Commento di Allen Ginsberg
con
, GREGORY CORSO, ANNE WALDMAN, , TIMOTHY LEARY
AMIRI BARAKA (Leroi Jones), DIANE DI PRIMA, PETER ORLOVSKY, MIGUEL PINERO,
MIGUEL ALGARIN, MEREDITH MONK, ARAWANA HAYASHI, CHOGYAM TRUNGPA RINPOCHE

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[ Info sul file ]
Nome: Scarpe fritte, diamanti cotti – Costanzo Allione – 1979.avi
Data: Thu, 05 Dec 2013 02:18:43 +0100
Dimensione: 641,078,512 bytes (611.380112 MiB)

 

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Scarpe fritte, diamanti cotti (1979) was last modified: novembre 28th, 2014 by glianni70.it

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