Tano D’Amico – L’Opposizione

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“Si commettevano reati perché c’erano delle istanze di cambiamento e quindi si incorreva spesso in piccoli reati, anche per attaccare dei tazebao, per opporsi agli sgomberi.”

Scontri con la polizia

“Dovevano essere delle immagini molto ma molto cercate. In cui anche in modo astratto, dalle linee, dai chiari dagli scuri, come per esempio un teatro, sul palcoscenico in un balletto ad esempio, si vede subito chi sono i cattivi e chi i buoni. E così nelle mie immagini si doveva vedere subito a chi doveva andare la simpatia dei lettori, degli spettatori.”

“E dovevano essere quindi delle fotografie limpide, chiare. Io odio le immagini con le barrette sugli occhi. Quindi dovevano essere delle fotografie in cui si dovesse vedere in un modo chiaro chi erano le vittime e chi i carnefici.”

Tano D’Amico – L’Opposizione was last modified: gennaio 2nd, 2015 by glianni70.it
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