Il Pd cerca di affossare la legalizzazione proponendo una legge solo per l’uso terapeutico

Il Pd cerca di affossare la legalizzazione proponendo una legge solo per l’uso terapeutico

La deputata Anna Margherita Miotto

Il tentativo era nell’aria da tempo ed ora è arrivato ufficialmente: la relatrice del Partito Democratico presso il comitato ristretto delle commissioni parlamentari dove si sta svolgendo la discussione sulla proposta di legge per la legalizzazione della cannabis, Anna Margherita Miotto, ha presentato un nuovo testo di legge che mira ad approvare una nuova legge per il solo uso terapeutico della cannabis, affossando ogni misura di regolamentazione per l’uso ricreativo di cannabis.

La Miotto, in pratica, ha richiesto di “spacchettare” in due parti il testo, dividendo la parte relativa alla cannabis terapeutica da quella relativa alla legalizzazione vera e propria, con l’intendo di mandare avanti solo la prima parte del testo per l’approvazione parlamentare.

La proposta non è stata ancora votata all’interno delle Commissioni e al momento non è chiaro se tutto il Partito Democratico intenda seguire la Miotto, ma da quanto trapela pare che anche alcuni membri del Pd che avevano fatto parte dell’intergruppo per la legalizzazione intendano voltare faccia e appoggiare la proposta.

La proposta Miotto punta solo a rafforzare le possibilità di cura a base di cannabis ampliando le patologie per le quali è prescrivibile e proponendo un aumento della produzione di cannabis da parte dell’Istituto Farmaceutico Militare di Firenze. Ma non prevede nessuna misura di legalizzazione, nemmeno limitata a una riforma delle condanne penali ed amministrative previste per coltivatori in proprio e consumatori.

La proposta, come dicevamo, non arriva certo inaspettata. La stessa Anna Margherita Miotto aveva tentato la medesima mossa nel luglio 2016, ma all’epoca il suo tentativo venne sventato in Commissione grazie anche all’opposizione di parte del Pd che rimase fedele alla proposta di legge per la legalizzazione depositata dall’intergruppo.

«Si tratta di un intervento normativo limitato all’ uso terapeutico che in parte fotografa l’esistente e in parte si sovrappone a competenze che il Ministrero della Salute potrebbe già esercitare senza alcun nuovo intervento normativo – ha dichiarato il relatore del testo alla Commissione Giustizia, Daniele Farina, di Sinistra ItalianaNello specifico la proposta non comprende neppure la coltivazione per uso personale che è la principale richiesta avanzata dai singoli pazienti e dalle associazioni».

La prossima riunione delle Commissioni avverrà tra quindici giorni, ed è possibile che si arriverà finalmente alla conta tra i parlamentari che appoggiano il disegno di legge per una legalizzazione vera e propria e quelli che appoggeranno la linea Miotto. L’ago della bilancia sarà ancora una volta rappresentato dal voto dei deputati del Partito Democratico.

Ad ogni modo, con la legislatura che si avvia alla conclusione e l’ipotesi concreta di elezioni anticipate, è quasi impossibile pensare vi possa essere il tempo per portare il testo all’approvazione delle Camere. Di seguito la proposta portata da Anna Margherita Miotto.

Il Pd cerca di affossare la legalizzazione proponendo una legge solo per l’uso terapeutico was last modified: giugno 4th, 2017 by glianni70.it

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