Pane e cioccolata – Franco Brusati (1973)

Pane e cioccolata – Franco Brusati (1973)

pane e cioccolata

Giovanni Garofoli ha un dignitoso lavoro in Svizzera come cameriere, in prova con un contratto a termine. Denunciato perché sorpreso ad urinare all’aperto, perde il permesso di soggiorno ed è costretto a vivere da clandestino. Si fa ospitare da Elena, una ragazza greca, poi conosce un industriale italiano riparato in Svizzera per problemi fiscali. L’industriale lo assume, ma sull’orlo del fallimento, dopo avergli consigliato di investire i suoi pochi risparmi, si suicida. Nino si unisce a un gruppo di clandestini napoletani che dormono in un pollaio con le stesse galline che devono uccidere e spennare per sopravvivere. Estasiato dalla visione idilliaca di un gruppo di giovani svizzeri, biondi e puliti, decide di tingersi i capelli e di uscire dall’abbrutimento confondendosi con loro. Capitato in un bar in cui trasmettono in televisione una partita di calcio della nazionale italiana contro l’Inghilterra, si fa riconoscere come immigrato poiché esulta alla rete segnata da Fabio Capello; di conseguenza, fermato dalla polizia, gli viene ordinato di lasciare il paese. Nino monta sul treno, ma una volta in mezzo ai connazionali ha un ripensamento e scende all’ inizio di una galleria: meglio vivere da immigrato clandestino che ammettere la sconfitta e tornare a casa in miseria.

Il lavoro, pensato in origine per Ugo Tognazzi, subì alcuni rimaneggiamenti ad opera dello stesso Manfredi quando questi subentrò nel progetto. Il fatto destò malumore e polemiche all’uscita del film, con la Fiastri e Brusati che contestavano all’attore di aver chiesto di essere inserito nei credits anche come sceneggiatore. Manfredi, dall’altra parte, affermava di aver apportato delle significative modifiche, anche grazie all’esperienza vissuta in prima persona come figlio d’immigrati negli Stati Uniti.

Il film ebbe comunque una splendida accoglienza sia di pubblico che di critica, venne lanciato con successo in numerosi paesi europei e nel 1978 ebbe una circolazione, ancorché limitata, anche negli USA.

Premi
Festival di Berlino: Premio OCIC e Orso d’argento.
2 David di Donatello 1974: miglior film e migliore attore (Nino Manfredi)
Kansas City Film Critics Circle Awards 1979: miglior film straniero
New York Film Critics Circle Awards 1978: miglior film straniero

 

 

Pane e cioccolata – Franco Brusati (1973) was last modified: settembre 19th, 2015 by glianni70.it

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