La sfinge delle Brigate Rosse. Delitti, segreti e bugie del capo terrorista Mario Moretti

La sfingeLa sfinge delle Brigate Rosse. Delitti, segreti e bugie del capo terrorista Mario Moretti di Sergio Flamigni

La torbida biografia di Mario Moretti, il terrorista che come capo delle Br è stato l’efferato strumento per mutare il corso politico della storia italiana. Studente filofascista al “Montani” di Fermo, mantenuto agli studi dai marchesi Casati Stampa. In via Gallarate 131 (Milano), centrale operativa del provocatore anticomunista Luigi Cavallo sodale di Edgardo Sogno. Sindacalista cislino dei “colletti bianchi” alla Sit-Siemens, contro la Cgil e contro il Pci. Esame di Dottrina e morale all’università Cattolica, docente don Luigi Giussani. Trasloco in via delle Ande: vicino di casa del capo dell’Ufficio politico della Questura milanese Antonino Allegra, e dell’ex comunista Roberto Dotti (braccio destro di Edgardo Sogno). L’entrata nelle Br come militarista-rapinatore. Al vertice delle Br, dopo l’arresto dei fondatori, sospettato di essere un infiltrato. Una lunga latitanza “protetta” come capo-padrone delle Br, scandita da decine di delitti. In via Gradoli 96 all’ombra dei Servizi. La strage di via Fani, la gestione del sequestro Moro, l’omicidio e la “censura” degli scritti morotei. L’improvviso arresto come un ladro di polli, e l’accoltellamento-avvertimento in carcere. Né pentito, né dissociato, né irriducibile, con 6 condanne all’ergastolo. Silenzi e minacce, versioni di comodo, trattative e ricatti con settori della Dc, permessi premio e semilibertà. ?«Giudichi il lettore la figura del capo brigatista Mario Moretti ricostruita il questo libro attraverso documenti che non temono smentite. Dica il lettore se si tratta di “dietrologia”, o se la vera storia delle Br morettiane, e del delitto Moro, sia in gran parte – come io penso – ancora da scrivere» (S.F.).

Quarta di copertina

Da sempre è un enigma. Misteriosa la sua ascesa ai vertici delle Brigate Rosse; qualche alone oscuro anche nel suo breve passato pre-brigatista; ambigui molti dei suoi comportamenti politici nell’area della lotta armata; indecifrabili alcune scelte che porteranno l’organizzazione prima alla sconfitta e poi al disastro: più il tempo passa e meno la figura di Mario Moretti, considerato l’ultimo vero capo delle BR, convince.
Progetta un sequestro esplosivo e poi lo gestisce senza alcun criterio politico; “interroga” un personaggio di eccezionale rilievo come Aldo Moro, ma in realtà lascia che sia “il prigioniero” ad indirizzare il “processo”; ha per le mani materiale scottante e non sa leggerlo; tiene in scacco lo Stato, ma si fa arrestare per reclutare un militante fasullo. Idiota politico o infiltrato? E in entrambi i casi come ha potuto Mario Moretti restare tanto a lungo al vertice della maggiore formazione terroristica esistita in Italia?
Dubbi e interrogativi. A cui cerca di rispondere, ancora una volta, Sergio Flamigni, diventato ormai il vero “grande vecchio” della storia del terrorismo italiano. E con il passare degli anni Flamigni riesce a mitigare anche il suo eccesso dietrologico che in altri casi lo ha portato quasi sulla soglia del delirio visionario.
Azzecatissimo anche il titolo di questo ennesimo sforzo dell’ex senatore del PCI: La Sfinge delle Brigate rosse. Perché Moretti rappresenta davvero un rebus impenetrabile.

  • Titolo: La sfinge delle Brigate Rosse. Delitti, segreti e bugie del capo terrorista Mario Moretti
  • Autore: Sergio Flamigni
  • Prezzo:€ 19,00
  • Editore:Kaos
  • ISBN 9788879531313
  • Data Pubblicazione: 01/01/2004

Il libro di Flamigni offre una chiave di lettura completamente differente della storia brigatista (non solo quelladi Moretti, dunque).
Opinioni, ovviamente, perché di riscontri oggettivi ce ne sono ben pochi. Il libro offre una interpretazione, quella di Flamigni, di molti avvenimenti, ma per nessuno di essi porta prove oggettive. Sensazioni, ipotesi, deduzioni anche logiche, se vogliamo, ma sempre tutto nella sfera del soggettivo.
Interessante, comunque, per dare una visione più completa degli avvenimenti italiani degli anni 70

La sfinge delle Brigate Rosse. Delitti, segreti e bugie del capo terrorista Mario Moretti was last modified: dicembre 8th, 2014 by glianni70.it

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