La Rivoluzione Non Sarà Teletrasmessa

Un film di Kim Bartley e Donnacha Ó Briain. Con Hugo Chavez, Pedro Carmona. Irlanda, Paesi Bassi, Germania, 2003.

Si tratta di un documento unico, girato in Venezuela nell’aprile del 2002 da una troupe europea che si è trovata ad essere involontaria testimone e cronista del colpo di Stato con cui la cosiddetta opposizione “democratica” provò a rimuovere il governo venezuelano democraticamente eletto. Quel colpo di Stato mise a nudo agli occhi di decine di migliaia di venezuelani la vera natura della democrazia borghese e del capitalismo venezuelano ed internazionale. Il governo golpista di Pedro Carmona (presidente della Confindustria venezuelana) durò appena tre giorni, spazzato via dalla mobilitazione popolare che impose il ritorno di Chavez, ma fu inizialmente riconosciuto come legittimo dagli Usa, dal governo Aznar in Spagna e dagli ex-Ds (attuale Partito Democratico) in Italia. Nel filmato è apprezzabile anche il ruolo golpista giocato dai mass-media venezuelani. Nessuna delle televisioni golpiste è mai stata chiusa. Dopo anni ci si è limitati a non rinnovare le licenze per le frequenze nazionali in chiaro a Rctv, facendo gridare ai “democratici” di tutto il mondo (magari gli stessi che appoggiavano il golpe) allo scandalo e all’attentato al pluralismo dell’informazione.

 

La Rivoluzione Non Sarà Teletrasmessa was last modified: novembre 8th, 2014 by Radio Rock Revolution

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