Gli slogan del Movimento del ’77

Gli slogan del Movimento del ’77Gli slogan del Movimento del ’77

– Siamo provocatori, siamo teppisti, Lama e Cossiga sono i veri comunisti

– Abbiamo preso poche botte da bambini, per questo ora siamo assassini

– E ora, e ora miseria a chi lavora- Più lavoro e meno salario

– Andreotti è rosso, Fanfani lo sarà

– I carabinieri sono solo birichini, siamo noi i veri assassini

– Rendiamo più chiare le Botteghe Oscure

– Compagno PCI, t’hanno fregato, niente comunismo, ma polizia di Stato

– Legna, legna, non smetter di legnare la gobba di Andreotti

– Provocatori sono PCI e sindacato, che pieni di paura invocano lo Stato

– I Lama stanno nel Tibet

– Lama è mio e lo gestisco io

– Ti prego Lama, non andare via, vogliamo ancora tanta polizia

– E ora, e ora potere a chi lavora

– Ci hanno cacciati dall’università, ce la prendiamo con tutta la città

– Luciano Lama non hai capito bene, la classe operaia non si astiene

– Stiamo lottando per il comunismo e questo lo chiamano estremismo

– Via, via la nuova polizia

– Via, via la falsa autonomia

– Su, su, i prezzi vanno su, governo Andreotti ti buttiamo giù

– Ma che compromesso, ma che astensione, l’unica via è la rivoluzione

– Riprendiamoci la vita, no alla politica

– Covo qui, covo là, cova tutta la città

– Lavorare è poco femminile, vogliamo solo macchine da cucire

– Viva viva la DC, carri armati anche qui

– Gramsci, Togliatti, Longo, Berlinguer, che cazzo c’entra il primo con gli altri tre

– Lama il popolo ti ama Macché lotta di classe, macché rivoluzione, l’unica via è l’astensione

– Siamo del PCI, siam della FGCI, scendiamo in piazza solo con la DC, con gli estremisti no, scendere non si può! Ce l’ha vietato Berlinguer

– Le radio libere sono provocazione, tutto il potere alla televisione

– Sacrificarsi è bello, liberarsi è brutto, siamo donne, subiamo tutto

– Al contadino non far sapere quanto è bello l’uranio con le pere

– Facce da criminali, facce da delinquenti, è questo il movimento degli studenti

– Meno case popolari, più centrali nucleari

– Argan, Argan sei sempre in Vatican

– Siamo belli, siamo tanti, siamo covi saltellanti

– Portare l’attacco al cuore del papato, tutto il potere al chierichetto armato

– Non c’è disfatta, non c’è sconfitta senza il grande partito comunista

– Piatti, piatti, piatti da lavare, non è femminile lavorare

– Meglio oggi attivi che domani radioattivi

– Niente paura tutta cultura

-Comprate e fatte comprare il Magrifesto quotidiano conformista-

-Contro le manovre del riformismo e/o conformismo violenza proletaria per il comunismo

– Tempi duri per i troppo mozionari

– Onore per il compagno “CHARLOT” Leghe giovanili per il provocatoriato

– II movimento è imo e trino

– Nella frantumazione è la nostra forza. (Sul muro del “laboratorio creativo”)

– Volsci con le ali

– W IL PAPA (a testa in giù)

– Non vogliamo né la politicizzazione del personale, né la persosonalizzazione della politica, né l’estetizzazione della politica. Basta con l’ideologizzazione borghese della “questione sociale”

– Rossana Rossanda è attesa a Hollywood per interpretare il film II viale del tramonto

– PDUP per il conformismo- Dobbiamo imparare a convivere coi compagni dell’Autonomia

– TANASSI E CUI SONO INNOCENTISIAMO NOI I VERI DELINQUENTI

– GIRO GIRO TONDOCASCA IL MONDOCASCA IL GOVERNOANDREOTTI VA ALL’INFERNO

– BASTA COL VIZIO DI MANGIARE- VOGLIAMO PRODURRE E LAVORARE

– PRESTO PRESTO TUTTO IL POTERE A PAOLO VI

– SIAMO FELICI DI FARE SACRIFICI

– FGCI. LOTTA MORBIDO MORBIDO

– VIVA I PENSIERI DI LUCIANO LAMACHE PARLA E POI ARRIVA MADAMA

– Siamo belli, siamo tanti, siamo covi saltellanti (saltando)

– Covo qui, covo là, cova tutta la città

– Oggi siamo qui, domani siamo là, il nostro covo è tutta la città

– 100 poliziotti in ogni facoltà, tutto l’esercito all’università

– Gastronomia operaia, cannibalizzazione, forchette, coltelli, magnamoce er padrone

– Vogliam lavoro, nero, nero, nero, vogliam lavoro nero per il padron (sull’aria di Sei diventata nera)

– Lavorare è poco femminile, vogliamo solo macchine da cucire

– Fare figli è bello e rallegrante, unisce la famiglia e questo è l’importante

– Che è ’sta puttanata della liberazione, PCI dacci ancora più oppressione

– Oggi è solo primavera, tremate, tremate arriverà l’estate

– Piatti, piatti, piatti da lavare, non è femminile lavorare

– (Passa un elicottero della polizia). Non bastan gli elicotteri, non bastano i blindati, vogliamo, vogliamo i carri armati

– Viva viva la DC, carri armati anche qui

– Sacrifici, sacrifici!

– (davanti al servizio d’ordine del PCI, in ginocchio) Fioretti, fioretti, pagheremo caro, pagheremo tutto, il movimento deve essere distrutto (battendosi sul petto)

– Lama star. Lama star, i sacrifici vogliamo far (sull’aria di Jesus Christ superstar)

– Non c’è disfatta, non c’è sconfitta senza il grande partito comunista

– Lama, il popolo ti ama (alzando le mani benedicenti come Paolo VI)

– Macché lotta di classe, macché rivoluzione. L’unica via è l’astensione

– Siamo del PCI, siam della FGCI, scendiamo in piazza solo con la DC, con gli estremisti no, scendere non si può! Ce l’ha vietato Berlinguer (sull’aria di una canzone di Carosello)

– Le radio libere sono provocazione: tutto il potere alla televisione

– Le radio libere sonò un’illusione: l’unica informazione è la televisione (e poi ritmato) TG 1, TG 1

– La polizia che spara non si tocca, vi fregheremo tutti: ci spareremo in bocca

– Poliziotto, t’hanno fregato: licenza di sparare ma niente carro armato

– I carabinieri sono solo biricchini, siamo noi i veri assassinI

– Operai, studenti, per voi non c’è domani; ci sono i sindacati metropolitani

– Sacrificarsi è bello, liberarsi è brutto, siamo donne, subiamo tutto

– Al contadino non far sapere, quanto è buono l’uranio con le pere

– Abbiamo preso poche botte da bambini, per questo ora siamo tutti assassini

– Siamo provocatori, siamo teppisti. Lama e Cossiga sono i veri comunisti

– Facce da criminali, facce da delinquenti, è questo il movimento degli studenti (sceneggiando)

– Meno case popolari, più centrali nucleari- Argan, Argan, sei sempre in Vatican

– È aumentato il pane? Nooo! È aumentata la benzina? Nooo! Sono aumentati i salari? Sìii! Stiamo troppo bene, stiamo troppo bene (sull’aria delle canzoni dell’asilo)

– Gui e Tanassi sono intelligenti, siamo noi i veri deficienti

– Or’ che buoni siamo stati, possiamo parlare coi sindacati

Gli slogan del Movimento del ’77 was last modified: dicembre 26th, 2014 by glianni70.it

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