Gli incarichi ricoperti dal piduista Maurizio Costanzo

 p2-in-tvGli incarichi ricoperti dal piduista Maurizio Costanzo

di Aldo Vincent

 

È dalla notte dei tempi che mi trascino dietro un file che racchiude le cariche ed i misfatti del noto e impunito piduista della televisione: Maurizio Costanzo, e in passato mi sono divertito a prenderlo un poco per i fondelli, perché il sedicente dottor Costanzo, (tessera P2 n.1819), docente di teorie e tecniche del linguaggio televisivo presso la facoltà di scienze della comunicazione a roma la sapienza (scusate, scrivo tutto minuscolo perché questo tizio insegna senza lo straccio di una laurea), nonché presidente con Alessandro Benetton della “Maurizio Costanzo Comunicazione” con cui ha curato l’immagine di D’Alema e Berlusconi CONTEMPORANEAMENTE ai tempi dell’inciucio (e quel finissimo pensatore di baffino pensava che questo gli venisse a vantaggio! ehehehe) e con cui ha spillato alla Telecom ben sette milioni di Euro per le sue attività di consulenza – almeno così dice la Guardia di Finanza che lo ha preso con le mani nel barattolo della marmellata- durante i suoi famigerati corsi, forse mi sbaglio ma credo si trattasse della registrazione video di un corso presso la Mind Consulting per “Imprenditori a colori”, disse: “Come chiaramente scritto dal McLuhan, la televisione è figlia della radio…” roba che se fosse stato vivo il canadese gli avrebbe staccato il naso con un morso…

Vabbè, lasciamo perdere.

 

Gli hanno dato un nuovo incarico.

Dirigerà la collana dei Gialli Mondadori. Dcie che non ha esperienza e che l’incarico glielo hanno dato chissà perchè.

Maurizio Costanzo scrive ai lettori del Giallo Mondadori

In questi giorni sono diventato direttore responsabile dei Gialli Mondadori che è una vera e propria icona nel mondo della letteratura gialla.

Questa nomina che mi ha fatto ovviamente molto piacere, mi porta a dover spiegare come è accaduto. Ebbene le cose stanno così: non sono un appassionato di letteratura gialla comunque, ma ho da sempre coltivato la passione per Georges Simenon e per Rex Stout ovvero per gli autori di Maigret e di Nero Wolfe. Ho letto moltissimi altri gialli nella mia vita e mi sono anche appassionato a storie di azione rispetto a quelle psicologiche, però l’idea che il grande commissario Maigret o lo stanziale Nero Wolfe riuscissero, facendo lavorare l’intelligenza e l’esperienza, a risolvere storie assai intricate mi ha sempre appassionato.

Quando Alfonso Signorini, che dirige “Chi” e “Sorrisi e Canzoni TV” a maggio del 2009 mi ha chiesto se me la sentivo di scrivere  15 racconti gialli ambientati nel mondo della televisione, non ho esitato, intricato all’idea di poter fare una sorta di Nero Costanzo. Nei mesi durante i quali ho scritto questi gialli ho ripensato alle letture fatte, sono tornato ad acquistare e a rileggere i Gialli Mondadori e quando del tutto casualmente, mi è stata offerta questa direzione, sulle prime ho pensato che sbagliassero persona e poi ho accettato per più motivi.

Innanzitutto, per fare una attenta escursione nella letteratura gialla attuale, conoscere gli autori italiani di libri gialli nel convincimento che fra loro c’è sicuramente qualche “campione” e poi per misurarmi con una scommessa importante: portare alla lettura dei gialli Mondadori   quel pubblico più giovane, diciamo dai 40 anni in giù, che forse ha sempre avuto per anagrafe scarso rapporto con questo tipo di libri e che non ha trovato in televisione o nel cinema uno stimolo a questa particolare letteratura. C’è chi mi ha detto: i gialli proposti dalla cronaca sono talvolta superiori alla fantasia e leggere la trama di un romanzo può sembrare cosa meno importante.

Ho tempo per verificare se questo è vero o meno, ma ho anche tempo per verificare quali possibilità può offrire il giallo Mondadori nelle sue uscite settimanali (due collane con un libro ogni 15 giorni) ad una interattività con i lettori. L’interattività è la scommessa degli anni a venire e personalmente sono convinto che il telespettatore piuttosto che il lettore (di libro o di giornale) gradirebbe intervenire, esprimere una propria opinione, suggerire un passaggio della trama e non solo banalmente il nome dell’assassino. Penso anche che avendo occasione di conoscere gli autori italiani di  gialli, potrei capire se la loro fantasia si alimenta dalla realtà o se è solo fantasia.

Insomma questo e probabilmente altro oppure niente di questo e soltanto altro, per dirvi che con grande entusiasmo ho accettato l’incarico e mi accingo al lavoro alla ricerca di nuove emozioni.

                                       

                                                                                                       Maurizio Costanzo

 

Vabbè, mi arrendo:

ecco tutti gli incarichi che ricopre e ha ricoperto questo bulimico della comunicazione.

Leggo dal comunicato stampa:

E’ stata ufficializzata oggi la nomina di Maurizio Costanzo a consigliere del sindaco di Roma per la comunicazione sociale. A presentare il nuovo consigliere e’ stato il sindaco Gianni Alemanno, nell’ambito della presentazione di una iniziativa di solidarieta’ realizzata dal comune. ‘L’obiettivo – ha spiegato Alemanno – e’ di avere un aiuto, da parte di un esperto di comunicazione sociale, per avvicinare ancora di piu’ l’amministrazione comunale ai cittadini e alle loro esigenze’. ‘Il mio compito – ha detto Costanzo – e’ di dare suggerimenti al sindaco e ai consiglieri per essere piu’ presenti sul territorio perche’ nella stagione obliqua che stiamo per affrontare e’ importante instaurare un dialogo con la cittadinanza…

Come un pullman impazzito sull’autostrada del sole, il Nostro è stato a destra ma dichiarando di votare a sinistra, poi è passato alla destra della sinistra, ed ora naviga a destra. Insomma un uomo dalle idee poche ma confuse.

Forse non lo sapete, ma l’immarcescibile Maurizio Costanzo è presidente dell’Associazione “Voglia di teatro”, e di teatro di voglia ne ha così tanta, che dopo essere stato direttore artistico del teatro Parioli per vent’anni, dopo aver scalzato Luca Barbareschi dal Teatro di Latina per diventarne direttore artistico, dopo aver scacciato Gigi Proeitti dal Brancaccio di Roma per diventarne direttore artistico, ora ha fatto mandar via la flebile ma indomita Simona Marchini dal Todi Festival per diventarne direttore artistico.

In fatto di presenza nei gangli dello spettacolo italiano il baffuto Costanzo è uno che con il suo ego ha lo stesso rapporto che Giuliano Ferrara ha con il cibo e Berlusconi col denaro. Un bulimico.

Insomma, un nuovo incarico a questo emerito piduista che al grido di largo ai giovani potrà continuare per secoli ad imperversare sui quotidiani nazionali con i suoi articoli, a produrre programmi televisivi con la sua Fascino e Mediatrade di cui è presidente, a curare impegnate prefazioni a libri tipo “Costantino denudo” di Costantino Vittagliano, il famoso tronista in una trasmissione di Maria De Filippi, suo marito.

Pensate che in tutto questo bluff ci è cascata pure Irene Pivetti che dopo l’avventura in Camera ha deciso di farsi curare l’immagine da lui.

E si vede.

Fenomenologia di Maurizio Costanzo

(tessera P2 n.1819),

Girano da tempo nel Web le liste della P2 (1972) sequestrate al tenero Gelli.

Del Cavaliere si conosceva persino il numero della tessera ( 1816) ma riguardando le liste salta all’occhio il numero progressivo dei fascicoli, come se si fosse trattato di un’iscrizione in massa:

Roberto Gervaso               622

Gustavo Selva                     623

De Carolis                           624

Silvio Berlusconi                625

Maurizio Costanzo             626

G.F. Petricca                        627

Sembrano i saldi di fine stagione…

(Che manovri un potere occulto lo dimostra il fatto che e’ il meno telegenico nella storia della televisione ad andare in video.)

A soli diciotto anni va a Paese Sera. L’anno dopo è redattore al Corriere Mercantile e a partire dal 1960 diventa responsabile della redazione romana del settimanale Grazia.
Dal 1962 e’ autore Rai (di vero talento. In quegli anni compone “Se telefonando” per Mina)
Va in video nel 1976 con “Bontà loro”, il primo talk-show della televisione italiana. Seguiranno “Acquario”, “Grand’Italia”, “Fascination” e “Buona Domenica”.

Nel 1978 e’ direttore della Domenica del Corriere che affossa in appena due anni. Grazie agli amici degli amici fonda un quotidiano “L’occhio” e prende un bagno pazzesco tornando in tivu con “Contatto” un nuovo programma per la televisione di Rizzoli.

Scoppia lo scandalo della P2 e lui, che teneva una rubrica su Sorrisi e Canzoni, si fa intervistare dal direttore Vesigna e nega. Poi davanti alle telecamere ammette e Vesigna s’incazza di brutto cacciandolo ignominiosamente.

Nel 1986 si candida col Partito Radicale che in quell’epoca li prendeva un po’ tutti: da Cicciolina a Toni Negri. Grazie a Dio, lo trombano.

Nel 1987:

Passata e’ la tempesta

Odo Gelli far festa

e il muratorino Berlusconi gli offre uno spazio in seconda serata che lui, furbescamente, si produce da solo al Parioli e lo consegna chiavi in mano (il Maurizio Costanzo Scio’ ) che chiudera’ dopo la bellezza di 22 anni accumulando potere e cariche finche’ nel 1999 dopo aver condotto la promozione che porto’ la Fininvest in Borsa, diventa presidente di Mediatrade che produce le fictions. Per capirci, e’ il luogo della Galassia Berlusconi dove passano i maggiori soldi in contanti (dopo il feudo di Lorenzano che comprava programmi in America spendendo mille miliardi all’anno –ed erano anni, lo ricordo, che se ti beccavano con cinquecentomila lire alla dogana, ti mettevano in prigione).

Maurizio Costanzo e’ un bulimico della scrittura, cosi’ come Giuliano Ferrara lo e’ del cibo e Berlusconi del danaro. E per questo si riscontrano negli anni Mediaset una serie di lavori e cariche da far paura.

Scrive una sit-com “Orazio” in cui e’ pure il protagonista

E’ sceneggiatore di vari film

Autore teatrale e regista

Scrive una caterva di libri

Confeziona articoli e rubriche per vari quotidiani e settimanali

Insegna alla Sapienza di Roma tecniche di comunicazione (di questo vi parlero’ in seguito)

E’ consulente d’immagine di D’Alema e Berlusconi CONTEMPORANEAMENTE !! E quel boccalone di D’Alema crede che questo vada a suo vantaggio per l’inciucio.

Organizza conferenze, dibattiti, convegni e comparsate mentre l’ultima nata tra le sue attività risulterebbe la società costituita con Alessandro Benetton, la “Maurizio Costanzo Comunicazione”. Presente su Internet, con lo scopo di aiutare le aziende a gestire la propria comunicazione di immagine ( ma lo faceva mooolto prima di quel dilettante di Klaus Davi)..

E in tutto questo tempo, trova pure il tempo di dedicarsi alla famiglia.

Perche’ Costanzo ama tanto la famiglia da avercene una mezza dozzina.

Aveva sposato una tardona e l’aveva lasciata per la moglie di Alberto Michelini ( dalla quale avra’ due figli ambedue imbucati in RAI) durante le riprese di “Orazio” impalma Simona Izzo che molla per Marta Flavi. Nel frattempo (lo scrive signorilmente lui in uno dei suoi libri di memorie) ha una relazione con la moglie dello sceneggiatore: la Sampo’.

Va a Venezia a fare da moderatore ad un convegno di videocassette e modera talmente bene da sposarsi l’organizzatrice del convegno: la De Filippi.

Bulimico anche con la mona….

SUL WEB:

Alessandro Benetton e Maurizio Costanzo: Istituto alta formazione
Il Centro organizza percorsi formativi attraverso l’attivazione di Master e corsi
di alta specializzazione rivolti a laureati e laureandi che intendono
www.corsi-formazione-comunicare-impresa.org/ alessandro-benetton.htm – 8k –

Università degli studi di Teramo – Comunicati Stampa
MAURIZIO COSTANZO ALL’UNIVERSITÀ DI TERAMO Teramo, 14 novembre 2002 – Maurizio
Costanzo incontrerà docenti e studenti della Facoltà di Scienze della

Jazzitalia – Forum di discussione
Oggetto:, maurizio costanzo tenor saxophonist – sigh!! Messaggio. Ma secondo
voi , apro un dibattito, Maurizio Costanzo suona sul serio il sassofono ?
www.jazzitalia.net/forum/display_message.asp?mid=913 – 13k –

ZEUS News – Notizie dall’Olimpo informatico
Un disco con la voce di Maurizio Costanzo chiederà ai clienti di pazientare se
c’è attesa al 187 e al 12. [ZEUS News – www.zeusnews.it – 27-04-2004]
www.zeusnews.it/ index.php3?ar=stampa&cod=3021&numero=487 – 26k –

BNL Noi Insieme
Intervista a Maurizio Costanzo. Cosa ha voluto comunicare BNL, con il supporto
della Maurizio Costanzo Comunicazione, con il Progetto Cinque Stelle?
www.bnl.it/ita/economia/editoria/454.asp – 32k –

Jumpy – Suonerie
Maurizio Costanzo Show Sigla. POLI. ir90P. Info e costi suonerie polifoniche.
Ricordati che per scaricare una suoneria polifonica devi avere il cellulare
www.jumpy.it/suonerie/download_polifonica.shtml?164 – 15k – 23 lug 2005 –

Suonerie MAURIZIO COSTANZO SHOW Nokia Gratis – Mr.Tones
suonerie maurizio costanzo show, suonerie film/tv.
www.mrtones.it/suonerie_nokia/ suonerie_maurizio_costanzo_show/9003/ – 32k –

Index Media
MAURIZIO COSTANZO Direttore del Laboratorio di Comunicazione e Nuovi Contenuti RTI.
Oggi parliamo della televisione che, arrivata a 50 anni,
www.gruppomediaset.it/indexmedia.jsp?page=/ iniziativa/iniziativaMediaset621.jsp&lang=IT – 20k –

Maurizio Costanzo | Legambiente | Festambiente – Encanta.it
Maurizio Costanzo diventa responsabile comunicazione di Legambiente.
www.encanta.it/maurizio_costanzo.html – 16k –

Sirmione: il Catullo a Francesco Cossiga e Maurizio Costanzo
Sirmione: il Catullo a Francesco Cossiga e Maurizio Costanzo Premiati anche Enzo
Bettiza e Massimo Ranieri (ANSAweb) – SIRMIONE (BRESCIA), 1 LUG – Il
it.edintorni.net/news/lombardia/20050701/50586.html – 9k –

MASTER MASTER UNIVERSITARI Università Test ammissione MASTER …
Per insegnare Teoria e Tecnica del Linguaggio radio-televisivo, è stato chiamato
il Prof. Maurizio Costanzo, conosciutissimo giornalista e conduttore TV.
www.universinet.it/modules.php?op=modload& name=Sections&file=index&req=viewarticle&artid=… – 42k –

Senato della Repubblica Italiana – Procedura: Udienze Informative …
Scheda della procedura Audizione del dottor Maurizio Costanzo sulle modalità di
garanzia del pluralismo nella comunicazione radiotelevisivia – 14ª
www.senato.it/loc/link.asp?leg=14& tipodoc=sproc&id=7426 – 19k –

Il sito dell’on. Cesare Campa – Aderisce Maurizio Costanzo. Primi …
Il sito dell’on. Cesare Campa, eletto Deputato di Forza Italia (coalizione della
Casa delle Libertà) alla Camera dei Deputati per la Circoscrizione di
www.cesarecampa.it/news_01.asp?ni=582 – 27k –

Facoltà di Scienze della Comunicazione – Università di Roma “la …
Maurizio Costanzo. Docente a contratto Telefono: 06/49918390 Maurizio Costanzo
è all’undicesimo anno di insegnamento presso la Facoltà di Scienze della
www.comunicazione.uniroma1.it/docentepag. asp?iddocente=3584&idcattedra=1397 – 6k –

[PDF] IL LABORATORIO DIGITALE DI COMUNICAZIONE TELECOM ITALIA CON …
Formato file: PDF/Adobe Acrobat – Versione HTML
MAURIZIO COSTANZO HA CONCLUSO IL SUO PRIMO ANNO DI ATTIVITA’. Si è concluso il
primo anno accademico del Laboratorio Digitale di Comunicazione Telecom
www.telecomitalia.it/progettoitalia/ ita/cultura/pdf/lab_comunicazione.pdf –

Universit à di Pisa : News – La redazione del Maurizio Costanzo …
La redazione del Maurizio Costanzo Show sta cercando ragazzi per il pubblico
parlante della prossima stagione. Nei primi giorni di Settembre si terranno a
www.unipi.it/studenti/news-st/archivio/ 2004/20040715mauriziocostanzo.doc_cvt.htm – 12k – 23 lug 2005

TeleFree.it
Piero Marrazzo, intervistato da Maurizio Costanzo venerdì 22 a Formia
Si tratta della prima occasione in cui Maurizio Costanzo, neo consulente a titolo
www.telefree.it/modules.php?name=Live_ News&func=LiveNewsView&nid=15747 – 68k –

Pippo Baudo e Maurizio Costanzo in cattedra a Salerno | Romanzieri …
La televisione può cambiare la natura umana, modificando i codici della comunicazione
ei meccanismi della formazione stessa delle idee?
www.romanzieri.com/archives/000267.php – 20k –

Maurizio Costanzo su “Il Messaggero” contro la coppia Ercolani-Rondolino:

“Da qualche settimana su Rai Tre, canale televisivo da me prediletto e ne fa fede il numero di volte che “Sussurri e grida” ha parlato dei suoi programmi, alle 20,30, quindi un orario di grande esposizione, va in onda “Walter e Giada” che sarebbe, se ho ben capito, una rilettura de “I promessi sposi” a cura della coppia Rondolino-Ercolani dei quali, televisivamente parlando, non mi sovvengono opere memorabili.

Sta di fatto che “Walter e Giada” totalizza il 3,8% di share il che rende incomprensibile la collocazione alle 20,30 orario dove sino a poche settimane fa si scontravano “Affari tuoi” e “Striscia la notizia”. Ed è comunque ardita una collocazione a striscia di un programma di fiction. La fiction per sua natura richiede una attenzione che alle 20,30 non è facile da ottenere. La verità, e non è la prima volta che mi capita di dirlo o di scriverlo, è che la presunzione non conosce limiti. Si può scrivere, sceneggiare, quand’anche interpretare. Ma non solo: si può giudicare, sputar pareri su questo o quello che fa televisione.

E cosi’ tra una citazione delle citazioni di Mc Luhan e una discettazione sulle tecniche di comunicazione, il nostro piduista ha tenuto conferenze lezioni universitarie consulenze a Prodi, Berlusconi, D’Alema, fino a Fra’ Capio da Velletri, su come si fa’ la televisione, su come deve essere la televisione, su cosa deve contenere la televisione. Parlava di televisione come Agroppi ai suoi tempi pontificava di calcio. Ve lo ricordate? Diceva peste e corna di tutti finche’ gli affidarono la Fiorentina e fece la figura del peracottaro. Lo stesso Costanzo, gli hanno finalmente dato la televisione e lui ha ottenuto gli ascolti poiu’ bassi della storia di Canale Cinque che nel frattempo pero’ ha trasformato da buon Massone nel giardino familiare di lui e consorte e di quell’altro occhi da cerbiatta di Giorgio Gori e consorte. Ma risultati nisba.

Adesso, piano piano gli inserzionisti vogliono rinegoziare i contratti di Pubblitalia che avevano promesso un minimo share del 23 per cento. Un utopia.

Caro Costanzo, altro che la televisione dei sogni. Questa e’ una televisione che addormenta e basta

MAURIZIO COSTANZO SCIO’

Ci ha dato vent’anni di Costanzo Scio’ ma se va avanti cosi’ temo si tratti di ergastolo.

La televisione e’ immagine e per anni il bello ha attraversato tutto il palinsesto finche’ e’ arrivato lui, l’abominevole uomo delle Reti, alto un soldo, con i capelli tinti ( ma si e’ pentito e sta tornando grigio), la dentiera e la pelle flaccida a mostrare che mantenere la scena e’ un atto di forza che col talento non ha nulla a che vedere, infatti se sua moglie finge di ballare, lui va a far finta di suonare il sassofono a Buona Domenica, il programma dove si puo’ andare in onda senza un’idea, un testo, una decente proposta.

Per anni ho conservato gelosamente la videocassetta registrata con una sua intervista in cui diceva testualmente:

“Come ha scritto il Mc Luhan, la televisione e’ figlia della radio…” dando la dimostrazione lampante di non aver mai letto il Mc Luhan, che questa vaccata non la penso’ neppure, ma divise i media in caldi e freddi e mise la radio tra quelli caldi e la televisione tra i medium freddi.

Malgrado cio’ e forse proprio per questo, Costanzo ha imperversato in ogni consesso, portando il Suo verbo, arrivando persino a tenere lezioni universitarie, consolidando il suo potere, qualcuno mormora grazie ad una sua vecchia iscrizione a cui apparterrebbe pure Sua Emittenza (Tessera P2 numero 1816) sino ad arrivare a dirigere la finction, che non sarebbe altro che produrre con una societa’ di Famiglia, programmi che poi sara’ lui a decidere di acquistare.

E cosa avrebbe prodotto questa finction? Programmi fotocopia.

Loro fanno Telethon? E noi facciamo adotta un bimbo del terzo mondo.

E se la RAI propone la dottoressa, questi qui fanno la ginecologa, al distretto di polizia hanno risposto con un altro distretto, di Padre Pio ne hanno fatto due e due saranno i Papi Giovanni, che se la RAI lo fa fare a Ed Asner (Lou Grant) con la regia di Capitani, Costanzo mette in cantiere lo stesso papa interpretato da Bob Hoskins (Chi ha incastrato Roger Rabbit) per la regia di Tognazzi.

E poi c’e’ il grande successo della stagione, il libro Cuore dove un maestro sciroccato con la moglie pazza mette incinta una collega di lavoro. Roba da far girare De Amicis nella tomba!

Ma forse e’ la riscrittura della Storia, la chiave di questi tempi, che se gli americani hanno riproposto l’eccidio di Cefalonia come una soap opera tutto maccheroni e mandolino, Cleopatra con gli occhi viola e i pellerossa cattivi, vedrai che i nostri figli ricorderanno il libro Cuore cosi’ come ce lo ha consegnato Mediaset.

Che vedrai poi al momento opportuno a Costanzo gli daranno una finction sulla vita del Cavaliere, dove si vedra’ chiaramente che, por nano, lui era la vera vittima dei giudici, che lo hanno perseguitato al punto da permettergli di arrivare immacolato alla Presidenza della Repubblica.

(Ma Berlusconi non vuole. Lui punta al Soglio Pontificio)

Buona camicia a tutti.

La difficoltà di essere padri: «Mia figlia maggiore mi ha detto che vuole fare un provino a Saranno famosi, la trasmissione che fa… il marito di Costanzo. “Ma non puoi drogarti come tutti gli altri?”, le ho risposto. ..

). Maurizio Costanzo, in lite con Mediaset, dichiara: “Mercoledì ho incontrato Berlusconi. Tutto bene, solo qualche rottura di scatole” (‘la Repubblica’, 18-1-2003).

. Inoltre RaiCinema ha deciso di sborsare 2.300.000 euro per portare sul grande schermo la vita del danzatore albanese Kledi Kadiu per un film di Maurizio Costanzo. Il protagonista finora ha lavorato soltanto per Mediaset e tu ti chiederai, perché il film non l’ha prodotto la Medusa che è parente stretta di Mediaset?

Sinergie.

senza contare le selezioni permanenti per gli amici del marito di Costanzo, per diventare il nuovo Costantino, la nuova m’ascia, il novello Taricone.

come il trenino nelle trasmissioni di Costanzo Scio’? Si parlo’ di mafia, quella che riusci’ a centrare Falcone che correva a duecento allora, ma che per errore fece scoppiare la carica a Costanzo Scio’ quando aveva gia’ voltato l’angolo.

Ricordate? Era il 1993, ci fu l’attentato in via dei Georgeofili a Firenze, in via Palestro a Milano, in San Giorgio al Velabro e San Giovanni in Laterano, e minacce di continuare con le bombe se non si fosse venuto a patti con il crimine.

Poi Berlusconi vinse le elezioni e non ci fu piu’ nulla.

Coincidenze.

COSTANZO SCIO’

Forte del suo pensiero forte, il grande esperto di comunicazione ( tutti lo chiamano tutti lo vogliono ) e di televisione ( ormai la famigliola occupa tutto il palinsesto) ha gridato ai quattro venti:

BASTA COI REALITY SHOW PERCHE’ AFFOSSANO LA TELEVISIONE !!!

Poi a Buona Domenica ha messo su un dibattito attorno a Flavia Vento appena esclusa dalla Fattoria ( un reality show) quindi ha fatto giochini, polemiche, scazzi, tutti con I protagonisti del Grande Fratello primo secondo e terzo, di Amici ( e’ un reality show gestito dal marito di Costanzo N.d’A.) e di comici sortiti da altri reality show.

Poi ieri mattina ha aperto il suo nuovo programma mattutino e indovinate chi c’era come ospite? La risposta e’ semplice. C’erano Bruno del Grande Fratello, Costantino e Alessandra, Flavia Vento ecc. ecc.

Predica bene e razzola male…

Marzo 2004

2- Attentato a Maurizio Costanzo

Questa si’ che e’ una bella trovata. Pensare che la Mafia, che riusci’ a colpire al volo il Giudice Falcone che correva in autostrada a duecento all’ora, non fu capace di far esplodere una bomba prima che l’auto di Costanzo svoltasse l’angolo del vicolo dove stava passando. E adesso questi quattro beduini (parola del nostro Premier) vorrebbero attentare al Sommo Padrino Televisivo e non, della nostra Patria?

Ma mi faccia il piacere, mi faccia!

Era già mega consulente di Poste Italiane, ora Maurizio Costanzo ha accettato l’offerta dell’amministratore delegato di Poste Italiane Massimo Sarmi di occupare la presidenza di una commissione incaricata a valutare tutte le campagne pubblicitarie..

Chissa’ dove lo trovera’ il tempo….

Sett04

E’ tornato anche Costanzo, mattino pomeriggio e sera con una sola pausa settimanale, sostituito dal marito.

Dopo Emilio Fede, nel suo libro di memorie anche Costanzo lascia intendere di aver avuto una lunghissima relazione segreta con Enza Sampo’. Un altro vero gentleman.

Ora esce il libro di Costanzo e pure lui, in modo velato ma seminando una caterva di indizi, ci rivela di aver avuto una lunghissima relazione con Enza Sampo’.

Non finiscono i panegirici attorno al Costanzo e al successo della sua nuova trasmissione del mattino.

Nuova?

Ha inventato: “Chiamate Roma 3131” della radio di quarant’anni fa…

Alle continue proteste degli utenti che non vogliono sentire nella loro segreteria la voce di Maurizio Costanzo, la TIM fornisce il numero del fax al quale inviare il reclamo, che è l’800 600 119.

MAURIZIO COSTANZO

Io conservo come una reliquia nella mia videoteca, una videocassetta registrata in cui appare Maurizio Costanzo che parlando di Mass Media dice:

“Come chiaramente ha scritto Mc Luhan, la televisione e’ figlia della radio..” dimostrando al colto ed all’inclita di non aver mai letto il Mc Luhan, perche’ quella puttanata il Mc Luhan non l’ha mai proprio scritta. E cosi’ tra una citazione delle citazioni di Mc Luhan e una discettazione sulle tecniche di comunicazione, il nostro piduista ha tenuto conferenze lezioni universitarie consulenze a Prodi, Berlusconi, D’Alema, fino a Fra’ Capio da Velletri, su come si fa’ la televisione, su come deve essere la televisione, su cosa deve contenere la televisione. Parlava di televisione come Agroppi ai suoi tempi pontificava di calcio. Ve lo ricordate? Diceva peste e corna di tutti finche’ gli affidarono la Fiorentina e fece la figura del peracottaro. Lo stesso Costanzo, gli hanno finalmente dato la televisione e lui ha ottenuto gli ascolti poiu’ bassi della storia di Canale Cinque che nel frattempo pero’ ha trasformato da buon Massone nel giardino familiare di lui e consorte e di quell’altro occhi da cerbiatta di Giorgio Gori e consorte. Ma risultati nisba.

Adesso, piano piano gli inserzionisti vogliono rinegoziare i contratti di Pubblitalia che avevano promesso un minimo share del 23 per cento. Un utopia.

Caro Costanzo, altro che la televisione dei sogni. Questa e’ una televisione che addormenta e basta

Intanto in Italia, coerentemente, continua il dibattito su Platinette e Costanzo:

L’ultima di Platinette:

“Se ce l’hanno con Costanzo, io qui lo dico e lo confermo, sono pronta a tutto, anche a spogliarmi”

Ma lascia perdere!

                   BENEFATTORE

Colui che invece che dare diecimila lire a un vecchio, ne offre cinquemila al suo ospizio e per questo riesce ad apparire al Costanzo scio’

Avanza il sesso in TV con marchettari al Costanzo scio’ e confessioni pruriginose all’Alba ( che gli intimi chiamano affettuosamente Gody Vender, dal nome del suo fidanzato) con sessuologo da sbarco, e ospite fissa come Anna Falchi che straparla anche lei. ( Come dire: oche ma buone).

La Falchi, infatti, ospite di “Capriccio” presa da delirio sado-letterario ha affermato che la sua scoperta del sesso è avvenuta con “Madame Flaubert” di Bovary. .

Chissa’ dove se lo metteva il libro, quella la’.

Conservo gelosamente da anni nella mia videoteca un VHS con una lezione di quel Gran Docente di Maurizio Costanzo, Consulente del Principe e dell’ Imperatore, Tuttologo Producer e Gran Visir della Televisione di Stato e Non.

La lezione comincia con queste precise parole:

“ Come ha scritto il Mcluhan, la televisione e’ figlia della radio…” dimostrando al corto e all’inclinata di non aver mai letto nulla del filosofo canadese ( forse lo ha letto in seguito, ma di certo non ne ha tratto profitto).

Recentemente dall’alto del suo seggio di Sapienza televisiva ha auspicato il conseguimento di una Patente Televisiva per coloro che vogliano fare tivu’ e gia’ mi immagino chi avrebbe in mente lui a capo di cotanta Scuola Guida.

Ora, e’ capitato che da un paio di settimane lo scaltro Bonolis, riciclando un paio di ideuzze televisive trite e ritrite e sdogandando in Rai un giochino che aveva fatto per Mediaset, gli ha spazzato via gli indici di ascolto e quindi il cotanto Docente di Comunicazione Applicata, e’ corso ai ripari: durante la scorsa puntata di Buona Domenica ha messo a confronto Debora Caprioglio, attrice brassiana che va per la minore, con Marianella del Grande Fratello, assurta alla popolarita’ televisiva per un paio di scopatine in diretta. E li’ le due drude hanno discettato filosoficamente su un fantomatico fidanzato, che l’una avrebbe sottratto all’altra durante l’esercizio delle proprie funzioni mentre Marianella non si sentiva affatto colpevole perche’ l’altra aveva liquidato il fidanzato con un comunicato ANSA.

Una vera lezione di Alta Televisione.

COSTANZO PER SEMPRE

Non e’ ancora uscito il film scritto da lui, che ci ha gia’ rotto le palle.

E’ cominciato infatti il battage massmediologico di questo padrino virtuale, con interviste, interventi, filmati, promo, spottini mascherati, citazioni, e quant’altro serva per dimostrare quanto sia esteso l’uso dei brandelli di potere da parte di questo Giano Bifronte della politica italiana.

Perchè Pannella per smettere il suo digiuno ha sentito il bisogno di mescolarsi al tristissimo Circo domenicale di Costanzo,come se fosse l’ultimo grandefratello uscito dalla casa ?
SODANO TORNA E PARLA – “ME NE ANDAI DA CANALE 5 PERCHÉ ENTRAI IN GUERRA CON COSTANZO.. LUI MINACCIÒ DI ANDARE IN RAI E … CANALE 5… nel ’97 alla direzione di Canale5 e Maurizio Costanzo la sostituì dopo … ne andai perché entrai in guerra con Costanzo. Lui allora minacciò di andare in Rai …

Martedì, 06 Aprile 2004

Prefazione al libro “Costantino desnudo”

di Maurizio Costanzo

Non sono uno che ama fare le prefazioni e se ho accettato di scrivere poche righe a questo libro di Alfonso Signorini che racconta la vita di Costantino Vitagliano, il giovanotto che tanto ha fatto parlare, e continua a far parlare per la sua storia con Alessandra, è perché mi sembra che intorno a questa coppia e alla loro esposizione mediatica, siano state dette cose viziate da un pregiudizio di fondo.

In parte questo pregiudizio lo coltivavo anch’io quando Maria, mia moglie, in “Uomini e donne” si trovò a battezzare la nuova coppia. Poi, prima con Maria e poi io da solo, ho conosciuto Costantino ed Alessandra all’interno di “Buona Domenica”.

(…) Ho visto d’improvviso aumentare di circa due milioni l’ascolto della seconda parte di “Buona Domenica” che è andata a sfiorare i 6 milioni, 6 milioni e mezzo. Ma, cosa almeno per me di maggiore interesse, è stata l’osservazione del pubblico che affollava lo Studio 4 della Elios quando Costantino ed Alessandra parlavano della loro storia o insieme vedevamo i filmati che li riguardavano. Ho capito cosa vuol dire: pendere dalle labbra.

Orvieto, 16 aprile 2004.
”Andando avanti di questo passo, con tre reality show alla settimana, la tv rischia di scomparire”. Maurizio Costanzo sceglie il convegno organizzato a Orvieto sulla televisione per sferrare un duro attacco ai reality show. ”I reality -dice Costanzo- rischiano di stravolgere definitivamente i palinsesti televisivi. Non so quanto possa durare questa situazione, Cosi’ come sono i reality, in numero di tre alla settimana, rappresentano lo scadimento dei palinsesti. Quelli che finiscono a mezzanotte e un quarto rendono tutto improbabile, sulle altre reti ci sono comici che si sovrappongono in una poltiglia indefinita per assistere a Predolin passato e a Milton che decide con chi congiungersi”.

www.avvocatocampanelli.it

Il 30 novembre 1987 il dottor Maurizio Costanzo si è recato presso lo studio dell’Avvocato Campanelli per smettere di fumare e ne è uscito “guarito”. Ha poi invitato l’Avvocato Campanelli al Maurizio Costanzo Show del 26 gennaio 1988 e lo ha presentato al pubblico del Teatro Parioli e dei telespettatori come l’artefice della sua “guarigione” dal fumo.
Maurizio Costanzo è stato senza fumare per 15 mesi.

TV SPAZZATURA:

LADRA DI TEMPO SERVA INFEDELE

15/5/2004 – Giò

Ricordate quando, qualche mese fa, la Sig.ra Ciampi, moglie del nostro Presidente della Repubblica, parlò della televisione italiana definendola come “tv spazzatura”? E quando, pochi mesi più tardi, su un articolo di un giornale straniero, la tv italiana venne, ancora una volta, tacciata di essere “tv spazzatura”?

La partita l’ha iniziata il Financial Times con le sue bordate. Un articolo lungo e denso da parte dell’autorevole giornale inglese, a firma di Tobias Jones, per sostenere un concetto semplice e chiaro: “La televisione italiana fa schifo”.

Tv e media, sempre più incapaci di rendere conto degli avvenimenti del mondo, ora scoprono la vita quotidiana, la banalità esistenziale come il più distruttivo degli eventi. Gli spettatori sono affascinati e terrificati dall’indifferenza e dal niente-da dire, non possono che restarne in contemplazione: i media hanno ucciso la realtà e ne inventano una in cui chi guarda è partecipe, giudice e allo stesso tempo osservato senza pudore.

E mentre a Parigi i cittadini sono scesi in piazza prendendo a sassate la sede dell’emittente M6, rovesciando davanti all’ingresso sacchi di immondizie perchè trasmette Loft Story (titolo francese del Grande Fratello), qui in Italia si propone il seguito del fortunato esperimento e si promuovono nuovi reality dai nomi inquietanti: “L’isola dei famosi”, “La talpa”, “La fattoria”, “Music farm” e chi più ne ha più ne metta.

Criticato, odiato o sotto accusa, il reality show continua ad avere ascolti da record. Influisce sul buon esito anche l’esperimento multimediale che permette di accedere al programma con sistemi interattivi, col computer o col cellulare. Come se l’audience, dopo anni di esclusione dal mezzo, avesse deciso di non essere più passiva ma di fare televisione in prima persona.

Secondo molti critici, troppi “talk show” stanno degenerando in “peep show”, spettacoli da buco della serratura, ossia da voyeurs. Con questa affermazione, tratta da un’intervista rilasciata al “Corriere della Sera” titolata “Ecco a voi la vera Tv spazzatura”, Ennio Carretto da grande conoscitore degli U.S.A ci metteva in guardia sulla nuova tendenza in arrivo da oltre oceano e sulla trasformazione di un genere, il talk show, che aveva fatto grande la televisione italiana degli anni ottanta.

E’ all’inizio degli anni novanta che le reti televisive nazionali, pubbliche e private, si ammalano di quello che si è dimostrato un vero e proprio “morbo”, meglio conosciuto con il nome di “tv verità”, il reality-show (spettacoli di realtà) di cui parlava Carretto.

A decretare il “successo” di questa formula contribuisce la scoperta, da parte dei dirigenti delle tv, che è molto più economico pagare la gente comune che i personaggi. Complice l’ansia di apparire: nella maggiore parte dei casi è sufficiente il rimborso spese. Un esempio eclatante è Costantino, Mr.Nessuno diventato misteriosamente e miracolosamente il nuovo idolo delle donne.

Tra urla, drammi veri e falsi, interviste becere o morbose, la tv mette in scena a basso costo “la verità della gente”. Il gioco dei sentimenti a vista fa fidanzare gli italiani, questi programmi quindi sono delle vere macchine da guerra in grado di assicurare alla rete di appartenenza alti indici di ascolto. Anche se alla fine le trasmissioni più fastidiose risultano essere quelle condotte dai cosiddetti teledivi intelligenti.

“L’emergente” Maria De Filippi, dalla scuola di M.Costanzo, ha letteralmente occupato il palinsesto di Canale 5 con “Uomini e donne” e la ormai storica “Amici”.

Genitori e figli, o giovani coppie si raccontano, meglio se con lite, dando in pasto a milioni di guardoni, problemi veri o presunti con dinamiche da psicodramma. La De Filippi si muove e conduce con la supponenza di chi crede di fare didattica e persino terapia. Non stupisce che vadano tanto di moda soltanto balli e balletti, veline, baracconi e spintoni, grida e urla, pianti e lacrime, dilettanti che s’improvvisano professionisti e viceversa, visi noti che a conti fatti sono noti solo per il loro presenzialismo e ai quali nessuno saprebbe abbinare un’attitudine o, quel che è peggio, una professione, insomma se la televisione è sempre più terra di nessuno (o di troppi, per non dire tutti) la colpa di chi è?

Altro capitolo dovrebbe essere aperto su quei programmi che vorrebbero farci credere di essere migliori di altri: “Lucignolo”, “L’alieno”, “Maurizio Costanzo Show”, “Excalibur”, “Porta a porta” e chiudiamo qui l’elenco per non fare un indigestione.

Insomma se qualcuno si presentasse alla sede di una qualsivoglia tv, sostenendo che la televisione dovrebbe elevare il livello culturale degli spettatori, o perlomeno divertire in modo intelligente, potrebbe avvenire che i dirigenti corrano a telefonare alla “neuro” perché si provveda d’urgenza ad ospedalizzare un poveraccio, che evidentemente crede di vivere in un altro mondo. Perché nel “nostro” mondo la massa delle reti tv imposta le proprie trasmissioni all’unisono con gli istinti peggiori della gente. Una scelta che, a breve-medio termine, paga sempre. E intanto, la “macchina infernale” che prende il nome di “audience” si mette in moto, si attendono i dati Auditel per sapere e vedere chi è stato più amato dagli italiani. Tutto parecchio patetico.

I DIRETTORI DI AZZURRA A SCUOLA DA COSTANZO

IN PERICOLO ROBERTA CAPUA VA DA COSTANZO – PEREGO E PANICUCCI DA MARA PAPI-FLOP … bebè-fiancée – fotografata vicino a Maurizio Costanzo . Sarà infatti Roberta la …

Maurizio Costanzo . Quel “qualcosa in più” è, … di cortesia di Telecom e di Tim…

al campus universitario di Pomezia, Maurizio Costanzo , in qualità di docente …

DA ORBI TRA BONOLIS E COSTANZO: “CICCIO BAFFO HA LA VOCAZIONE A … con sincero divertimento, che Maurizio Costanzo sostiene che ‘Domenica in’ … ‘Buona domenica’, rilasciate ieri da Maurizio Costanzo . ” In realta’ –dice … crede di aver vinto lo stesso” . COSTANZO A BONOLIS, L’INSUCCESSO GLI HA DATO … alla testa’ “: e’ la prima replica di Maurizio Costanzo alle affermazioni del … domenica. ” Per il resto – aggiunge Costanzo – non posso dimenticare gli ospiti che lui ha preso dal Costanzo show, da Teodora Stefanova ad altri … Quando Bonolis parla di rischio – dice Costanzo – gli ricordo ‘Tutte le mattine’, e … Clicca qui per saperne di piu’ su: MAurizio Costanzo Paolo Bonolis Donato …
Martedì, 18 Maggio 2004
A PROPOSITO DELL’AUTOBIOGRAFIA DI CICCIO BAFFO IL MARITO DI ENZA SAMPO’, OTTAVIO IEMMA, RACCONTA A D
… IEMMA, RACCONTA A DAGO COME IL “SIGNOR COSTANZO” FU “CONGEDATO” DALLE LORO VITE A … IEMMA, RACCONTA A DAGO COME IL “SIGNOR COSTANZO” FU “CONGEDATO” DALLE LORO VITE Antefattaccio. La biografia di Maurizio Costanzo , “Chi mi credo di essere”, … articolo, così intitolato: 1 – COSTANZO-QUIZ – CHI E’ STATA L’AMANTE DI CICCIO … L’ENZA… Guia Soncini per Il Foglio (…) Maurizio Costanzo , si diceva, depreca la … E che una volta, quando il “ Maurizio Costanzo Show” si faceva al Sistina, … sia la donna con cui “in nove anni” Costanzo ha “dormito insieme due volte” (sempre … la cura premurosa con cui il signor Costanzo ha seminato di “involontari” indizi le … il nostro rapporto. Il signor Costanzo fu “congedato” senza molte difficoltà … sia il motivo che ha indotto il signor Costanzo a compiere un gesto la cui viltà … oltre che di quelli del signor Costanzo , e nel ringraziarla per l’attenzione …
Lunedì, 03 Maggio 2004

 

 

LA RIVOLTA … per scodellare la “geniale” idea di Maurizio Costanzo alla stampa che già fremeva … al popolo attonito del duo Tronchetti- Costanzo era la personalizzazione dei … 22 aprile scorso era la soave voce di Costanzo a comunicare agli abbonati Tim di … quella data. Comunque, l’idea Telecom- Costanzo (che ha un contratto di collaborazione … Al Bano che da’ la sveglia o quella di Maurizio Costanzo che avverte quando il … di piu’ su: Marco Tronchetti Provera Maurizio Costanzo Marco De Benedetti Enrico …
Martedì, 04 Maggio 2004

 

16/04/2004 – “ECONOMY” – COSTANZO INESAURIBILE: RIFÀ IL LOOK ANCHE ALLA provincia di Roma

COSTANZO È VIVO E LOTTA INSIEME A NOI – COLTO … all’Ata, l’aeroporto privato milanese, Maurizio Costanzo è stato colto da un lieve … Parioli – U.Pizzi) Chiamato il 118, Costanzo è stato caricato su un’ambulanza e … Clicca qui per saperne di piu’ su: Maurizio Costanzo …
Venerdì, 09 Luglio 2004

NEL “ROMANISTA” ENTRANO COSTANZO E TRIPI… Cresce la squadra de “il … aggiunti altri tredici, capitanati da Maurizio Costanzo e Alberto Tripi , … Marco Follini Paola Ferrari Klaus Davi Maurizio Costanzo Alberto Tripi Gianpaolo …

vedendo Marco Pannella ieri sera da Maurizio Costanzo che annuniava la fine della …

COSTANZO, “SUGGERITORE” DI GASBARRA… POLITIKOM … FUTURO MINISTRO DEI BENI CULTURALI? – COSTANZO, “SUGGERITORE” DI GASBARRA… 1 – Dite a … del Corpo Forestale dello Stato… 2 – Maurizio Scelli – numero uno della Croce Rossa … i consulenti della Provincia di Roma è Maurizio Costanzo : anchorman, giornalista e, … euro l’anno deliberati dalla giunta, a Costanzo si chiedono “periodiche … pagina del Messaggero, il previdente Costanzo aveva cannoneggiato le inchieste della … Marcello Dell’Utri Franco Frattini Maurizio Costanzo …
Mercoledì, 11 Agosto 2004

una sua delirante intervista contro Maurizio Costanzo . Secondo la Barale , …

Il mago Otelma , ad esempio, grazie a Costanzo ha costruito un impero (che si è …

COSTANZO RITORNA E FA FLOP CON SOFRI (9,48%),

DUE ORE DI TABLOID Due ore. Ieri pomeriggio Urbano Cairo e Maurizio Costanzo si sono intrattenuti per … primo tabloid tricolore, “ L’Occhio ”, Costanzo riparte per una nuova impresa? 3 – … Gambescia Paolo Mieli Urbano Cairo Maurizio Costanzo Marco Tronchetti Provera …
Mercoledì, 22 Giugno 2005

Ospite di Maurizio Costanzo a ‘Tutte le mattine’, il …

Il 10 dicembre 2001 “Maurizio Costanzo Show” ha reclamizzato, per l’ennesima
volta, un “sensitivo”, tale Mario Azzoni di Milano,

 

I fatti. Maurizio Costanzo (foto) pubblica un’autobiografia intitolata “Chi mi credo di essere”. E all’interno del libro rivela di aver avuto un’amante illustre. Donna che “ha fatto e fa ancora televisione” e con la quale “in nove anni” ha “dormito insieme due volte”. Il nome non lo fa, però aggiunge: una volta “cominciai il programma, parlai di lei e le consegnai una rosa”, riferendosi a una puntata del Costanzo Show. E ancora: “ci siamo trovati a fare insieme un programma alla radio di mattina. Si chiamava ‘Dalla vostra parte’ e io lo curavo con Guglielmo Zucconi”. Il riservatissimo Costanzo, insomma, non fa nomi ma quantomeno consente di intuirli. A questo puinto entra in gioco l’implacabile Roberto D’Agostino, che sul suo Dagospia butta lì un: Enza Sampò. Il resto lo leggete qui sotto: è la lettera con cui il marito della Sampò, Ottavio Iemma, scrive a D’Agostino, ammette il tutto e rivolge il suo pensiero a Costanzo. Un documento imperdibile.

 

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Caro dottor D’Agostino,

bravo. Ha fatto centro. Anche se, come lei stesso ammette, non era molto difficile vista la cura premurosa con cui il signor Costanzo ha seminato di “involontari” indizi le sue sofferte “indiscrezioni”. Lo deduco dalla notizia di “Dagospia”, perché il libro io non l’ho letto: non ho molto tempo e sono costretto a selezionare con cura le mie letture. E’ vero: attraversavamo un momento assai difficile e mia moglie commise un errore del quale mi sono sempre ritenuto io il principale responsabile con le mie mancanze, i miei torti e le mie debolezze.

Ma ne parlammo e decidemmo insieme che l’importanza del fatto non era tale da turbare seriamente il nostro rapporto. Il signor Costanzo fu “congedato” senza molte difficoltà dalle nostre vite e, da allora, il mio rispetto e affetto per mia moglie non ha fatto che crescere. Così spero del suo per me.

Ma – conoscendolo per persona di sicura intelligenza – mi chiedo sinceramente quale sia il motivo che ha indotto il signor Costanzo a compiere un gesto la cui viltà morale e miseria intellettuale si commentano da sé. Semplice cattivo gusto? Bisogno di vendere qualche copia in più. Infantile desiderio di vantarsi?

(Maria La Sanguinaria)

Non sarà, per caso, che dopo circa un quarto di secolo la mortificazione di quel congedo ancora umilia il suo orgoglio al punto da indurlo nella tentazione di una tanto meschina rivalsa? Se è così, poverino, mi dispiace per lui. E per la gentile signora De Filippi che meriterebbe, forse, un maggiore rispetto. E alla quale sono lieto di offrire virtualmente l’omaggio di una rosa.

Spero con questo, caro D’Agostino, di avere soddisfatto ogni eventuale prurito dei suoi lettori, oltre che di quelli del signor Costanzo, e nel ringraziarla per l’attenzione la saluto cordialmente.

Ottavio Iemma

03/05/2004

Claudio Caprara: Il Pardo di Private
Vince «Private» di Saverio Costanzo, figlio di Maurizio MAURIZIO COSTANZO: «ORGOGLIOSO
E COMMOSSO» – «Sono commosso ed emozionato», è stato il primo
www.claudiocaprara.it/archives/003109.html – 12k

MAURIZIO COSTANZO SCIO’

 Forse non lo sapete, ma l’immarcescibile Maurizio Costanzo è presidente dell’Associazione “Voglia di teatro”, e di teatro di voglia ne ha così tanta, che dopo essere stato direttore artistico del teatro Parioli per vent’anni, dopo aver scalzato Luca Barbareschi dal Teatro di Latina per diventarne direttore artistico, dopo aver scacciato Gigi Proeitti dal Brancaccio di Roma per diventarne direttore artistico, ora ha fatto mandar via la flebile ma indomita Simona Marchini dal Todi Festival per diventarne direttore artistico.

In fatto di presenza nei gangli dello spettacolo italiano il baffuto Costanzo è uno che con il suo ego ha lo stesso rapporto che Giuliano Ferrara ha con il cibo e Berlusconi col denaro. Un bulimico.

Io in passato mi sono divertito a prenderlo un poco per i fondelli, perché il dottor Maurizio Costanzo, docente di teorie e tecniche del linguaggio televisivo presso la facoltà di scienze della comunicazione a roma la sapienza (scusate, scrivo tutto minuscolo perché questo tizio insegna senza lo straccio di una laurea), nonché presidente con Alessandro Benetton della “Maurizio Costanzo Comunicazione” con cui ha curato l’immagine di D’Alema e Berlusconi CONTEMPORANEAMENTE ai tempi dell’inciucio (e quel finissimo pensatore di baffino pensava che questo gli venisse a vantaggio! ehehehe) e con cui ha spillato alla Telecom ben sette milioni di Euro per le sue attività di consulenza (almeno così dice la Guardia di Finanza che lo ha preso con le mani nel barattolo della marmellata) durante i suoi famigerati corsi (forse mi sbaglio ma credo si trattasse della registrazione video di un corso presso la Mind Consulting per “Imprenditori a colori”) disse: “Come chiaramente scritto dal McLuhan, la televisione è figlia della radio…” roba che se fosse stato vivo il canadese gli avrebbe staccato il naso con un morso…

Vabbè, lasciamo perdere.

Insomma, un nuovo incarico a questo emerito piduista che al grido di largo ai giovani potrà continuare per secoli ad imperversare sui quotidiani nazionali con i suoi articoli, a produrre programmi televisivi con la sua Fascino e Mediatrade di cui è presidente, a curare impegnate prefazioni a libri tipo “Costantino denudo” di Costantino Vittagliano, il famoso tronista in una trasmissione di Maria De Filippi, suo marito.

Pensate che in tutto questo bluff ci è cascata pure Irene Pivetti che dopo l’avventura in Camera ha deciso di farsi curare l’immagine da lui.

E si vede.

Per chi volesse leggere il file che da anni trascino nella memoria del mio computer, l’ho messo qui:

http://www.giornalismi.info/aldovincent

Aldo Vincent

GODERE CON LA LINGUA

Viaggio attraverso i neologismi dei nostri quotidiani

(Tu, invece, cos’avevi capito, porcellino?)

P.S.

Minchia, ha imbucato i due figli a lavorare in Rai.

Non poteva metterli in Mediaset?

Qualche link:

IL COLLEZIONISTA DI TEATRI – CICCIO BAFFO, DOPO IL PARIOLI, IL BRANCACCIO, IL MORGANA E LO STABILE DI LATINA, SI PAPPA ANCHE IL TODI FESTIVAL – A ROMA, SAREBBE INTERESSATO ANCHE AL CINECLUB LABIRINTO…

Rossella Battisti per “l’Unità”
Maurizio Costanzo

E così della progressiva «teatrizzazione» del Costanzo nazionale se n’è accorto anche il “Corriere”, che ieri sfogliava il cahier de doléances di Simona Marchini, «sfrattata» dal Todi Festival per far posto all’ingombrante anchorman televisivo (non più e non solo, a quanto pare).

Il quale è diventato – come avevamo scritto tempo fa sull’«Unità» – anche direttore di tale manifestazione, accostando l’impegno a quello affidatogli quasi contemporaneamente dell’animazione della Fondazione Teatro di Latina, nonché essendo già direttore artistico da anni del teatro Parioli di Roma, del Brancaccio («sfilato» nell’estate scorsa a Proietti) e del ribattezzato Morgana, ovvero del teatrino che lo stesso Proietti aveva allestito negli alloggiamenti superiori del Brancaccio.

Oramai la lista degli incarichi di Costanzo sfora l’agendina degli appuntamenti e infatti non riusciamo a parlargli direttamente, inabissato com’è nelle riunioni di lavoro. O magari, come è probabile, non vuole commentare. È uomo di misurate parole e misurati silenzi. Non altrettanto misurato negli spazi, che amplia, a quanto pare, secondo un disegno non del tutto decifrabile e una tattica a 360 gradi.

Simpatizzante dichiarato della sinistra, Costanzo riesce a rendersi grato alle amministrazioni di centro destra come quella storica di Latina (il cui teatro era affidato prima a Luca Barbareschi) e quella «recente» di Todi, dove il neosindaco Antonino Ruggiano ha motivato la sua designazione «per obiettivi di visibilità mediatica e di reperimento fondi».

Fine dei giochi? Beh, quelli alla luce del sole perché boatos non confermati vorrebbero il suo zampino anche nella vicenda del Labirinto, lo storico cineclub romano sfrattato dalle sale sotto San Gioacchino a Prati. La storia risale a qualche mese fa, quando i padri redentoristi decisero di non rinnovare l’affitto al cineclub e all’X Film, società di produzione cinematografica che aveva i suoi studi nella cripta accanto.

Un brusco stop alle contrattazioni perché – sembra – era arrivata un’irresistibile offerta, sensibilmente superiore a quanto si potevano permettere i precedenti inquilini. I Padri Redentoristi – un ordine missionario che gestisce la chiesa di San Gioacchino e il quadrilatero immobiliare che gli sta intorno per conto del Vaticano – hanno fatto orecchio da mercante (in tutti i sensi) alle richieste del cineclub di mantenere l’attività culturale che vi si svolgeva da anni. Precedente al Labirinto stesso, come precisa Giorgio Valente che con Fabio Fefè dirige l’associazione: si trattava infatti di una sala adibita a cinemateatro sin dagli anni Venti, la Sala dei Quiriti. Poi, diventata cineclub Tevere e quindi Labirinto.

Luca Barbareschi
© Foto U.Pizzi

Gli attriti fra la sala cinematografica e l’ordine missionario cominciano nel 2007 verso la scadenza del contratto, quando il Labirinto comincia a essere in affanno nel pagare un canone già raddoppiato (e destinato a crescere). Il nove gennaio scorso i locali di via Pompeo Magno vengono chiusi dalla forza pubblica. Dietro le quinte si svolgono le contrattazioni segrete. Ma la causa intentata dagli ex «Labirinti» blocca o inibisce il nuovo contratto d’affitto: la società che aveva lanciato l’appetitosa offerta si ritira nell’ombra.

Il nuovo parroco di San Gioacchino, padre Giovanni Congiu, sa poco o nulla del passato e poco dice del futuro. Ora è tutto in mano a un avvocato che da anni cura gli interessi immobiliari dei Padri e aspetta offerte. Lo studio è nei pressi di via Teulada… La notizia – questa vera e provata – è che il Labirinto troverà ospitalità all’Ostiense, vicino al Teatro India, dove dovrebbe rinascere il nuovo polo cultural-cinematografico.

Riccardo Bocca
MAURIZIO COSTANZO SHOCK
Affari, potere, alcova: i retroscena del telegiornalista più famoso d’Italia
Pagg. 159 – € 12,91 – ISBN 88-7953-057-7.

Appalti privati, pubbliche virtù: soci nell’ombra, maneggi e miliardi – L’arrampicata al successo dalle interviste inventate, alla Tv in ginocchio – Presunto cretino, sicuro bugiardo: la carriera nella Loggia segreta P2 – Il voltagabbana: elettore democristiano, e aspirante onorevole pannelliano – Garante di malaffare: il sodalizio Tv col ministro-ladro Francesco De Lorenzo – Molestie sessuali: un’attrice racconta – Alla corte di Berlusconi: contro la legge, in difesa del monopolio Fininvest – Agenzia matrimoniale: la colonnella, la crocerossina, la camionista – Pronto per tutte le stagioni: a sinistra della Destra, a destra della Sinistra…

nuovo musical di costanzo-vaime

Venerdì, 21 Dicembre 2007: Skylife

Forum relativi alla notizia: Maurizio Costanzo, Platinette

Nel cast di “A un passo dal sogno” Platinette e Calissano

a Bari, Teatro Team, Prima Nazionale, 30 novembre e 1 dicembre 2007.

inchiesta vip, vicenda totti-vento costanzo fu l’intermediario: “francesco è un amico, lo rifarei”

Mercoledì, 18 Luglio 2007: Quotidiano Net

Forum relativi alla notizia: Gossip, Vip, Maurizio Costanzo, Paparazzi

Il paparazzo, davanti al pubblico ministero, ha confermato che Maurizio Costanzo avrebbe cercato di impedire che venisse pubblicata l’intervista alla Vento sul presunto flirt con Totti

costanzo al brancaccio. proietti stupefatto

Giovedì, 19 Luglio 2007: Excite – Magazine

Forum relativi alla notizia: Maurizio Costanzo, Teatro

Non sarà più Gigi Proietti il direttore artistico del Teatro Brancaccio. Al suo posto subentra, tra le polemiche, Maurizio Costanzo.

sky: torna stella di costanzo

Sabato, 1 Settembre 2007: Excite

Forum relativi alla notizia: Maurizio Costanzo

(ANSA) – ROMA, 1 SET – Da lunedi’ 3 settembre torna in diretta su SkyVivo Stella, il programma quotidiano interattivo condotto da Maurizio Costanzo.

C’è un banner che ammorba MySpace in quest’ultimo periodo, peggio del più temibile dei virus. E’ quello che pubblicizza la nuova scuola online dello spettacolo diretta da Maurizio Costanzo. Solo il nome fa ribrezzo: S-Cool

http://www.myspace.com/myscool

Accademia on line dello spettacolo . Uno spazio dove incontrare Maurizio Costanzo!

Wow

insieme a Roberto Pace produrrà tramite la Fascino “Domani”, una serie in 12 puntate da due episodi l’una incentrata su amori e sogni professionali di un gruppo di attori, cantanti e ballerini che studiano in un’Accademia per poter sfondare un giorno nel mondo dello spettacolo. La fiction, isprata a Fame ed al programma di Maria de Filippi, sarà interpretata da Irene Ferri

Vai su Google e digita FASCINO PGT

Gli incarichi ricoperti dal piduista Maurizio Costanzo was last modified: marzo 3rd, 2015 by glianni70.it

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