Ci chiudono la villa ma non ci tappano la bocca

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ORA PER ORA IL TERRORISMO DELLA POLIZIA NEL NOSTRO QUARTIERE

Ore 10 – Già dal mattino la polizia in assetto di guerra presidia provocatoriamente Piazza S. Rita.
Nella piazza sostano 12 gipponi del II Celere di Padova e due volanti. Gli fanno compagnia 4 camion carichi di carabinieri e due camionette.
A completare l’opera davanti alla Villa del nostro Circolo altri due camion e un gippone di carabinieri. Più tardi i negozianti verranno invitati ad abbassare le saracinesche “nel loro interesse”.
ORE 15 – I compagni che si dirigono verso il comitato di quartiere vengono più volte perquisiti e schedati. La P. S. scioglie i gruppi di 4 o 5 persone.
ORE 15.30 – Ci si concentra tutti in piazza Montanari mentre un gruppo volantina in Corso Sebastopoli.
ORE 16 -. I compagni con le mani alzate, il volto scoperto e completamente disarmati iniziano il giro di Piazza Montanari.
ORE 16.15 – Il serpentone prosegue sul marciapiede di via Tripoli lanciando slogan ironici sulla libertà che noi viviamo. Qui la Polizia carica. È la storia di sempre. Pistole in pugno – lacrimogeni sparati insensatamente su compagni e passanti. Si scappa tutti. Una portinaia viene minacciata armi in pugno, un compagno fermato e portato in Questura perché fotografava.
Ore 16.30 – Vogliamo parlare a tutti di quello che sta succedendo. Ci si trova tutti al mercato coperto del Redentore, si volantina e si inizia il comizio.
DA QUESTO MOMENTO SINO ALLA FINE DELLA SERATA I CARABINIERI E LA POLIZIA TERRANNO IN STATO D’ASSEDIO IL QUARTIERE.
ORE 17 – UNO DEGLI EPISODI PIU’ GRAVI:
Gipponi e blindati della celere davanti al C. d. Q. Parte una violenta carica che colpisce assurdamente chiunque stazioni nei paraggi. A poco a poco si sposta davanti al parco Rignon e al PAM. Anche qui si colpisce chiunque, senza senso. Anche i CC. Davanti alla Villa caricano. Il caos voluto dalle “ FORZE DELL’ORDINE” è così stato raggiunto.
ORE 17.30 – La manifestazione dei compagni si scioglie in Via Baltimora. Continuano intanto le prodezze della Polizia, in Piazza S. Rita opera 15 fermi – quasi tutti abitanti del quartiere – Portati in Questura verranno più tardi rilasciati senza tante scuse.
Ore 20.30 – IL TG2 COMUNICA A TUTTA L’ITALIA: DISPERSO CORTEO DI “AUTONOMI CHE HANNO SPARATO NUMEROSI COLPI DI PISTOLA. Alla faccia dell’obiettività.
QUESTI SONO I FATTI CHE ABBIAMO VISSUTO IERI – BEN DIVERSI DALLA FALSITA’ DIFFUSE DA “LA STAMPA”E DALLA TELEVISIONE.

CIRCOLO DEL PROLETARIATO GIOVANILE Cangaçeiros
(Volantino distribuito a Torino il 13 novembre 1977)

Ci chiudono la villa ma non ci tappano la bocca was last modified: dicembre 1st, 2014 by glianni70.it

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