Bologna 2 agosto – I giorni della collera (2014) film di Giorgio Molteni, Daniele Santamaria Maurizio

 Bologna 2 agosto - I giorni della collera (2014)

Bologna 2 agosto – I giorni della collera (2014) film di Giorgio Molteni, Daniele Santamaria Maurizio

 

Roma, anni di piombo, teatro di una “guerra civile” fra fazioni contrapposte e dello “spontaneismo armato” di giovani extraparlamentari che hanno come obiettivo il sovvertimento dello Stato. La storia si concentra sui Nuclei Armati Rivoluzionari, formazione di estrema destra di cui sono esponenti di spicco Giusva Fioravanti e Francesca Mambro, che nel film prendono gli pseudonimi di Alviero Fiori e Antonella De Campo. Di azione in azione, i N.A.R. si muovono in acque sempre più profonde e pericolose, ma il loro agire random viene intercettato dalla massoneria, i servizi segreti deviati, la criminalità organizzata, ognuno con il proprio motivo per voler pilotare le rappresaglie criminali dei gruppi eversivi. L’escalation di violenza che caratterizza quel difficile periodo culmina nella strage alla stazione di Bologna, nella quale Alviero/Giusva, nel film come nella vita, nega di aver avuto parte. Una tragedia annunciata di cui, secondo la regia del film, erano stati allertati molti personaggi di spicco della magistratura, del Sisde e della Digos. Ma l’incrocio di interessi e negligenze ha fatto sì che la strage andasse a compimento e segnasse la Storia d’Italia come uno dei delitti più efferati di tutti i tempi.

Giorgio Molteni e Daniele Santamaria Maurizio provano a ricostruire pezzo per pezzo le dinamiche che hanno condotto a quel 2 agosto e la fitta rete di connivenze che ha fatto da sfondo, e da mandante, alla tragedia. Mescolando scene di finzione a materiali di repertorio i registi riproducono il clima infiammato di quegli anni, fornendo una grande quantità di dettagli che sono evidentemente il frutto di una ricerca approfondita da parte di Molteni e Santamaria Maurizio nonché dello sceneggiatore Fernando Felli. La resa artistica di Bologna 2 agosto… i giorni della collera non è tuttavia all’altezza dell’impegno profuso nell’opera di documentazione degli eventi. Lo stile “sporco” della regia, che vorrebbe richiamare quello del cinema di fine anni Settanta, risulta datato e insufficiente a suggerire uno sguardo nuovo e originale su un periodo storico di difficile decodificazione. I dialoghi sono spesso didascalici e declamatori, la recitazione è rigida e retorica, il commento musicale sottolinea ogni scena con enfasi eccessiva.

Se da un lato va lodato il coraggio di Molteni e Santamaria Maurizio nel mettere in scena con dovizia di particolari quegli eventi del nostro passato recente che il cinema italiano (salvo rare eccezioni) ha colpevolmente evitato, dall’altro la scelta del tema e l’onesta delle intenzioni non giustificano una confezione così pedissequa. Manca, soprattutto, un punto di vista forte che non si limiti alla successione temporale degli accadimenti ma tenti un’interpretazione storica dei fatti, fornendo una chiave di lettura che vada oltre la testimonianza documentaria. A fine visione abbiamo sì raccolto molte informazioni interessanti, ma non sappiamo nulla di più di quanto le analisi storiche e mediatiche ci abbiano già raccontato: mancano una visione autoriale e una forma filmica che sappiano elevare la narrazione al di sopra del mero resoconto fattuale e dare profondità e rilevanza attuale ad una storia che condiziona pesantemente il nostro presente e, quel che è peggio, rischia di ripetersi.

Bologna 2 agosto – I giorni della collera (2014) film di Giorgio Molteni, Daniele Santamaria Maurizio was last modified: luglio 17th, 2017 by glianni70.it

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