Accadde oggi – Anni ’70 – 23/01/1973 Nixon “Cessate il fuoco in Vietnam”

Nixon "Cessate il fuoco in Vietnam"Accadde oggi – Anni ’70 – 23/01/1973

Nixon “Cessate il fuoco in Vietnam”

Richard Nixon annuncia che, a Parigi, Kissinger e Le Duc Tho hanno firmato un accordo per il ‘cessate il fuoco’ in Vietnam, con decorrenza dal 28 gennaio.

Il presidente Nixon ha annunciato questa sera alla nazione che a Parigi è stato siglato da Kissinger e dal negoziatore nordvietnamita Le Duc Tho un accordo per il Vietnam, e ha annunciato il cessate il fuoco comincerà alle ore 1 (italiane) di domenica 28 gennaio. La firma solenne dell’accordo avverrà sabato a Parigi. L’annuncio dell’accordo è stato dato contemporaneamente a Saigon e ad Hanoi. Il Presidente americano nella sua allocuzione, ha aggiunto che gli Stati Uniti hanno ottenuto quello che egli aveva promesso cioè una “pace con onore” (…). Il Presidente ha aggiunto che la soluzione rispetta anche gli obiettivi del presidente sudvietnamita Van Thieu e di tutti gli altri alleati, i quali hanno approvato. Tutti i soldati americani in Vietnam verranno ritirati entro 60 giorni dalla firma e tutti i prigionieri di guerra verranno liberati entro due mesi. Il Presidente ha concluso “Continueremo ad aiutare i sudvietnamiti e tutti gli altri popoli del Sudest asiatico”. Scene di giubilo sono avvenute in tutti gli Usa. A Saigon il presidente Thieu ha detto che Hanoi è stata costretta a riconoscere che il Vietnam del Nord e il Vietnam del Sud sono due Paesi separati e a riconoscere al tempo stesso la sovranità del Vietnam del Sud.

“Il 23 Gennaio di quest’anno (1973) un accordo di cessate il fuoco venne raggiunto tra USA e Vietnam (…) il Comitato Nobel ha deciso di insignire del premio Henry Kissinger e Le Duc Tho, i due capi negoziatori che sono riusciti a raggiungere l’accordo dopo 4 anni di negoziazione. […descrizione storica degli antecedenti alla guerra degli anni ’60…] Nel 1964 fu presa la decisione, mantenuta poi per 5 anni, di mandare truppe Americane a cobattere sul suolo asiatico. Queste truppe prendevano parte sia alla guerra civile nel Sud del paese che allo scontro tra i due stati del Vietnam. Ciò si concretizzò in una presenza su larga scala di armate americane nel territorio del Sud Vietnam così come in attacchi aerei verso obiettivi nel Nord e verso le linee di supporto delle truppe Nord Vietnamite poste in Laos e Cambogia. Nel Marzo 1969 il numero di soldati americani raggiunse la cifra massima di 541.500 uomini (…) Nel 1969 cominciò un sistematico ritiro degli americani dal Vietnam. Per il Dicembre 1972 (…) ne rimanevano solo 27.000 ma la guerra continuava (…) Intanto i negoziati per il cessate il fuoco e la pace, iniziati a Parigi nel 1969, soffrirono solamente piccole interruzioni. Infine il 23 Gennaio di quest’anno (1973) i capi negoziatori delle due parti (Henry Kissinger e Le Duc Tho) giunsero ad un accordo di cessate il fuoco firmato poi il 27 Gennaio. Il Comitato Nobel fu ben conscio che si trattava solo di un cessate il fuoco e non di una pace completa. Si comprese come la vera pace fosse ancora a venire in Vietnam, e che le sofferenze della popolazione vietnamita non sono ancora finite. (…) L’accordo di cessate il fuoco è stato solo il primo ma tremendamente importante passo nella faticosa strada verso la pace piena in Vietnam. E’ nostra speranza che i due capi negoziatori insigniti con il premio quest’anno mostrino la stessa comprensione delle intenzioni e delle finalità del premio stesso mostrate da Willi Brandt nel suo discorso di accettazione del premio 1971: “Il premio Nobel è il più grande onore, ma allo stesso tempo la cosa che impone i più grandi obblighi possibili sulle responsabilità politiche di qualsiasi uomo” [Direi che è un punto importante da sottolineare, visto che il nostro contemporaneamente faceva quel che faceva in Chile… NOTA MIA]”. Nella sua lettera del 2 Novembre Kissinger esprime il suo profondo senso di ringraziamento (…): “Sono molto commosso nel ricevere il Premio Nobel, che io considero il maggiore onore che si possa sperare di raggiungere nel perseguimento della Pace su questa terra. Quando considero la lista di quelli che sono stati onorati prima di me, posso solo accettare questo riconoscimento con umiltà. La popolazione degli Stati Uniti, e dell’intero Mondo, condivide la speranza espressa dal Comitato Nobel che tutte le parti di questo conflitto si sentano moralmente responsabili di trasformare questo accordo di cessate il fuoco in Vietnam in una pace duratura per tutta la popolazione sofferente dell’Indocina. Sicuramente il mio Governo, da parte sua, intende continuare a condurre la sua politica in modo da rendere vera questa speranza.” Siamo convinti che tutte le persone di buon senso condividano il piacere del Comitato Nobel nel sentire questo proposito del Dr. Kissinger. (…) Non ci illudiamo che le differenze tra sistemi ed ideologie possano essere ignorate; ma il Comitato Nobel è ansioso di enfatizzare il fatto che in un mondo che punta alla pace, nessuno può assumere il diritto forzare gli altri al proprio sistema con la potenza delle armi. Le Duc Tho ha informato il comitato che al presente non è in condizione di accettare il premio, dando come ragione l’attuale situazione del Vietnam. (…) Si spera che le condizioni del Vietnam si sviluppino in accordo con lo spirito dell’accordo di cessate il fuoco, rendendogli quindi possibile in seguito ritirare il premio. [NOTA Invece Kissinger fece ritirare il premio all’Ambasciatore USA in Norvegia perchè i suoi impegni come Segretario di Stato appena nominato gli impedirono di recarsi ad Oslo per la cerimonia]. [Segue una lunga nota biografica su Kissinger ed una spiegazione delle sue teorie di pace inserite nei suoi lavori universitari – Sul veitnamita nemmeno un rigo] Traduzione del discorso di premiazione tenuto da Aase Lionaes, Segretario del Comitato Nobel del Parlamento Norvegese.

Accadde oggi – Anni ’70 – 23/01/1973 Nixon “Cessate il fuoco in Vietnam” was last modified: gennaio 23rd, 2015 by glianni70.it

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