Accadde oggi – 14/07/1970 La rivolta di Reggio Calabria

Accadde oggi - 14/07/1970 La rivolta di Reggio CalabriaAccadde oggi – 14/07/1970 La rivolta di Reggio Calabria

Il 14 luglio 1970 a Reggio Calabria scoppia la rivolta a causa del trasferimento del capoluogo a Catanzaro.

Il pretesto fu la decisione di portare a Catanzaro la sede dell’Assemblea regionale ma la protesta a Reggio Calabria stava covando da tempo. La disoccupazione, il divario tra nord e sud avevano esasperato gli animi. Iniziarono i primi scioperi, con l’adesione di molti cittadini e di tutte le forse politiche a esclusione del PCI e PSI. Le proteste furono represse con pesanti cariche della polizia, la prima vittima è un ferroviere iscritto alla CISL, Bruno Labate. Da li sarà un crescendo di barricate e guerriglia nelle vie cittadine. In un primo momento la destra aveva preso le distanze dai rivoltosi ma proprio dalle fila del MSI proviene una delle figure principali dei moti, si chiama Francesco Franco, detto Ciccio. “Boia chi molla” diventa il moto della rivolta. Sempre a luglio una bomba esplode provocando il deragliamento della Freccia del Sud a Gioia Tauro. Moriranno sei persone e molti passeggeri resteranno feriti.

Per dieci mesi continuarono scontri e occupazioni, fino al febbraio del 1971, quando il Presidente del Consiglio Emilio Colombo comunicò che a Reggio Calabria sarebbe sorto il quinto centro siderurgico nazionale con un investimento di 3 mila miliardi e più di 10 mila posti di lavoro. I cittadini reggini accettarono la proposta. I carri armati entrarono in città e liberarono le strade dalle barricate.

Accadde oggi – 14/07/1970 La rivolta di Reggio Calabria was last modified: luglio 14th, 2017 by glianni70.it

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